RIAD - L’Arabia Saudita e la pena di morte che non risparmia nemmeno i bambini L’Arabia Saudita non ha mai sdegnato il ricorso alla pena di morte, solo nel 2015 sono state 153 le condanne alla pena capitale, ma quello che è emerso dall’ultimo rapporto di European Saudi Organization for Human Rights (Esohr) è sconcertante.
I dati 55 condanne in via di esecuzione nei prossimi mesi, un sesto di loro meno che ventenne, molti arrestati quando erano ancora minorenni. I numeri parlano chiaro: in Arabia Saudita sarà una mattanza. Buona parte degli arresti sono stati ufficializzati come logica conseguenza di indagini anti-droga ma il numero di condannati si è impennato dopo le manifestazioni contrarie al regime.
