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viernes, 10 de abril de 2015

Panama: Vertice delle Americhe senza Dichiarazione finale

Tp, Selvas, 10/04/2015

USA e Canada isolati - Dottrina Monroe de profundis

Il Vertice delle Americhe, come nel 2005 e nel 2012, si chiuderà senza un documento unitario finale. Due Paesi su 35 hanno preferito la frattura aperta e la discordia manifesta per impedire che il continente deliberi su: ambiente e biodiversità, diritto all'istruzione e ritiro del decreto di Barack Hussein Obama contro il Venezuela.
Gli Stati Uniti e il ligio bassotto Canadese, fallito il tentativo di imporre la consueta dogmatica neocoloniale, e il fideismo di affidare 
la risoluzione di ogni problema al mercato, hanno preferito l'isolamento. Le ricette di questi "modelli della ricchezza in pochissime mani" sono ormai rifiutate o confutate da tutti i governi dell'America Latina e dei Caraibi. E' un'altra epoca e i due bastioni anglosassoni dell'occidentalismo non si rassegnano all'evidenza.

martes, 10 de marzo de 2015

Obama decreta che il Venezuela è una "minaccia insolita" per gli USA (Tito Pulsinelli)

Tito Pulsinelli, Selvas, 10/03/2015

Il 9 marzo 2015 Barack Obama ha emanato un decreto con cui ha proclamato al Venezuela una "minaccia inusuale e straordinaria per la sicurezza degli Stati Uniti". Vedasi Decreto di Obama in spagnolo

Barack Obama assume personalmente il comando delle operazioni per recuperare i giacimenti - Mossa con costo impagabile

Non è lo "Stato Islamico", non è Boko Haram, non è Al Nusra, non è la giunta nazi di Kiev che fa la guerra contro i civili dell'Ucraima orientale, non sono i "ribelli moderati" che massacrano kurdi e cristiani di Siria, non sono i terroristi dell'UCK oggi accusati di traffico di organi umani nel Kosovo. No, non sono costoro a "costituire una minacci per gli Stati Uniti". No, Obama ha firmato un decreto con cui proclama che il Venezuela è -udite,udite- una "minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti".

viernes, 9 de enero de 2015

Concluye Foro China-Celac: Jinping anuncia que su país invertirá $250.000 millones en América Latina y el Caribe

Prensa Latina/Alba TV, 09/01/2015


Se aprueba plan quinquenal de cooperación



La primera reunión ministerial del Foro China-Países Latinoamericanos y Caribeños concluyó hoy con la aprobación de un plan quinquenal de cooperación, los reglamentos de este nuevo organismo bilateral y el acuerdo de una próxima cita el 2018 en Chile.

China y los 33 miembros de Comunidad de Estados Latinoamericanos y Cribeños (Celac) también firmaron al término de dos dias de conversaciones la Declaración de Beijing, en la que aparece resumido el consenso político entre las dos partes.