jueves, 20 de agosto de 2015

La Bibbia non parla di Dio: l'ultimo libro di Mauro Biglino (con video della conferenza di presentazione del libro)

Attilio Folliero, Caracas 20/08/2015 - Aggiornato 01/09/2015

Il Cristianesimo è una religione che si fonda su un personaggio, Gesù Cristo, mai esistito, totalmente inventato alla pari di Pinocchio, Zorro, Batman, Superman o Mickey Mouse e su un libro, la Bibbia, tradotta in modo del tutto ingannevole; un libro di storia che non parla di Dio; un libro che non ha niente a che vedere con la religione; un libro che neppure una volta cita la parola "Dio". 

Sul tema della non esistenza storica di Cristo e degli apostoli, sul silenzio della storia circa l'esistenza di Cristo e di come si sia creato il personaggio di fantasia Cristo c'è una vasta letteratura.

A titolo di esempio, proponiamo:

  • Jean Meslier, Testamento, Parigi, 1729;
  • Emilio BossiGesù Cristo non è mai esistito, Società Editoriale Milanese, Milano, Seconda Edizione, 1904; 
  • Daniel Massé, L'enigme de Jésus Christ, Editions du Siecle, Paris, 1926; 
  • David DonniniCristo. Una vicenda storica da riscoprire, ed. ErreEmme, Roma 1994; 
  • Luigi Cascioli, La Favola di Cristo, 2000; 
  • Luigi CascioliLa morte di Cristo
  • Daniel T. Unterbrink, Judas the Galilean: The Flesh and Blood Jesus, iUniverse, USA, 2004; 
  • Emilio Salsi, Giovanni il Nazireo detto "Gesù Cristo" e i suoi fratelli. La risposta della Storia al "Gesù di Nazaret" di Joseph Ratzinger, 2008; 
  • Ehrman Bart D., Gesù non l'ha mai detto. Millecinquecento anni di errori e manipolazioni nella traduzione dei Vangeli, Mondadori, 2008; 
  • Giancarlo Tranfo, La Croce di Spine. Gesù: la storia che non vi è ancora stata raccontata, Chinaski Edizioni, 2 edizione 2011; 
  • Alessio e Alessandro De Angelis, La fine del Cristianesimo. Gesù e gli Apostoli non sono esistiti: Le Prove, Uno Editori, 2012; 
  • Liggio Fernando, Le verità storiche. La verità storica di Erode e Nerone. L'inesistenza storica di Gesù, Ponzio Pilato e Paolo di Tarso, Tempesta Editore, 2013.
Tra l'altro, anche vari papi erano convinti che Cristo fosse stato inventato e che fosse solamente un personaggio di fantasia. Tra i papi che in maniera diretta o indiretta hanno asserito di non credere alla storia di Cristo troviamo: Paolo III, Leone X, Pio II e Bonifacio VIII.

Il sacerdote francese Jean Meslier, citato sopra quale autore di "Testamento", un importante testo per capire l'origine della favola di Cristo, è uno dei principali filosofi che ha contribuito alla diffusione del pensiero ateo ed illuminista. Cattolico e sacerdote fino al giorno della sua morte, in realtà era ateo.

"La Bibbia non parla di Dio", l'ultimo libro di Mauro Biglino

Riguardo la Bibbia, come libro che non parla di Dio, invitiamo a leggere i libri di Mauro Biglino, tra i quali l'ultimo intitolato appunto "La Bibbia non parla di Dio", pubblicato da Mondadori nel 2015.

Mauro Biglino sulla base di una traduzione letterale, e non interpretativa, arriva alla conclusione che la Bibbia parli di avvenimenti storici riguardanti l'arrivo sulla Terra di popolazioni estremamente progredite; sono stati questi "dei", attraverso l'ingegneria genetica e la manipolazione del DNA degli uomini primitivi, presenti sulla Terra, a dare vita ad un genere umano progredito. In sostanza l'evoluzione dell'umanità, da un certo momento in poi è stata pilotata geneticamente. 

Lo studioso sostiene dunque, che i protagonisti dell’Antico Testamento siano degli esseri provenienti da altri mondi. Questi antichi "dei" sono presenti in molti libri antichi: oltre che nella Bibbia, anche nei testi vedici, nell’epica mesopotamica e nella poesia greca; in tutti questi testi sono descritti come individui arrivati da un altro mondo, esseri assai avanzati dal punto di vista tecnologico; ma, sono anche descritti come individui che non hanno nulla di spirituale, anzi sono assai materialisti, vendicativi, passionali, gelosi, iracondi. Insomma, la presenza di questi esseri è confermata dai libri sacri dei popoli di tutti i continenti; tutti raccontano le stesse cose, anche se con una terminologia differente.

Biglino ha espresso queste sue teorie nei vari libri che ha scritto fino ad ora. Queste sue convinzioni provengono da una traduzione letterale della Bibbia ed in particolare del Codice di Leningrado, risalente all’XI secolo e scritto in ebraico masoretico. E' bene specificare che da questo Codice derivano tutte le Bibbie che abbiamo in casa o che si utilizzano nelle varie università. 

Biglino arriva dunque, alla conclusione che nella Bibbia non c'è traccia di Dio e questo sulla base di una traduzione letterale, escludendo ogni interpretazione teologica, simboli, metafore ed allegorie. La Bibbia in definitiva non parla di Dio. 

Ricordiamo che Mauro Biglino è un profondo conoscitore della lingua ebraica antica ed ha lavorato per la più importante casa editrice cattolica, la San Paolo, la quale ha pubblicato 17 libri dell’Antico Testamento tradotti da Mauro Biglino. Tali libri sono oggi utilizzati in molte facoltà di teologia e si trovano nelle biblioteche delle università di quasi tutto il mondo.

Di seguito proponiamo il video della conferenza di Mauro Biglino, tenuta a Torino, tra l'altro sua città natale, il 9 luglio del 2015. In questa lunga conferenza, di quasi tre ore, presenta il suo ultimo libro.



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