domingo, 12 de junio de 2016

7 rimedi naturali per trattare l’acidità di stomaco e il reflusso

Fonte: Vivere più sani - Via Curiosity 2015

Arrivati ad una certa età, il cardias, ovvero la valvola che chiude il collegamento tra l'esofago e lo stomaco, perde tonicità, per cui è probabile che si soffra di reflusso.


Il reflusso gastroesofageo è un problema di salute abbastanza comune. Si caratterizza per sintomi come bruciore di stomaco, una sensazione di bruciore dietro lo sterno che a volte arriva fino alla gola, e un dolore che potrebbe addirittura diventare così forte da essere confuso con un attacco cardiaco.
Molti ritengono che questo problema sia causato da una quantità eccessiva di acido nello stomaco, per cui solitamente si raccomandano delle medicine che blocchino l’acidità. Tuttavia, le ultime ricerche hanno scoperto che in alcuni casi, non pochi, questa considerazione è errata, visto che il problema è causato dal basso livello di acido nello stomaco. Considerando ciò, quindi, gli inibitori della pompa protonica (PPIs in inglese) tendono a peggiorare il problema, ed è per questo che molte volte dopo aver assunto queste medicine la sensazione di bruciore peggiora. Secondo i ricercatori, questo problema è spesso associato all’ernia iatale e/o a un’infezione causata dal batterio Helicobacter pylori.
Per tenere sotto controllo l’acidità e il reflusso senza bisogno di assumere medicine, esistono alcuni rimedi naturali che, secondo le ricerche, hanno dato un risultato positivo nel trattamento di questo problema. A seguire vi indicheremo i rimedi naturali per combattere l’acidità e il reflusso gastroesofageo.

Aceto di mele

Come vi abbiamo anticipato poco fa, il reflusso spesso si produce quando c’è poco acido all’interno dello stomaco. Per migliorare la situazione, potete quindi prendere un cucchiaio di aceto di mele al naturale e senza filtrarlo, diluendolo in un bicchiere grande d’acqua. L’aceto di mele vi aiuterà a migliorare il contenuto acido dello stomaco.

Bicarbonato di sodio

Le proprietà del bicarbonato di sodio aiutano a neutralizzare gli acidi dello stomaco, soprattutto quando sentite una sensazione di bruciore provocata dal reflusso. Per riuscirci, basta diluire mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua e bere immediatamente. Il suo consumo abituale non è raccomandabile, ma potete berlo per breve tempo.

Succo di aloe vera

Il succo dell’aloe vera ha proprietà che aiutano a ridurre l’infiammazione gastrica, il che può contribuire a diminuire i sintomi del reflusso acido. Si raccomanda di bere mezza tazza di succo di aloe vera prima dei pasti. È importante sapere che questo succo ha un effetto lassativo, per cui non dovete eccederne nel consumo.

Radice di zenzero

Lo zenzero è una potente radice dalle proprietà gastroprotettrici, che aiuta a bloccare l’acido e a sopprimere il batterio Helicobacter pylori. Secondo uno studio realizzato nel 2008, questo ingrediente ha proprietà superiori anche al lansopranzolo nella prevenzione della formazione di ulcere, visto che risulta fino a otto volte più potente di questa medicina. Per sfruttare le sue proprietà, vi consigliamo di preparare un tè allo zenzero, aggiungendo 2 o 3 rondelle di zenzero a due tazze di acqua calda. Lasciate riposare e bevete preferibilmente 20 minuti prima di ogni pasto.

Betaina

Un’altra buona opzione per trattare questo problema è assumere un integratore di betaina cloridrato, acquistabile in erboristeria e senza bisogno di una ricetta medica. Potrete assumerne la quantità necessaria per diminuire la sensazione di bruciore e poi diminuire la dose a una sola pastiglia. Includerla frequentemente nella dieta vi aiuterà a far sì che il vostro organismo digerisca meglio gli alimenti, e inoltre vi aiuterà a uccidere il batterio H. pylori.

Vitamina D

La vitamina D ha un ruolo molto importante nel trattamento di qualsiasi agente infettivo. Se riuscite ad avere dei livelli ottimali di questa vitamina, il vostro organismo ottimizzerà la sua produzione di almeno 200 peptidi antimicrobici che lo aiuteranno a eliminare qualsiasi tipo di infezione in corso. Per aumentare i livelli di vitamina D, si raccomanda di esporsi al sole in modo adeguato o, se necessario, di ricorrere a qualche trattamento con lampade abbronzanti. È possibile anche assumere degli integratori di vitamina D per via orale, ma ricordate che in questo caso dovrete aumentare anche il consumo di vitamina K2.

Glutammina

Secondo uno studio pubblicato nel 2009, il danno gastrointestinale causato dall’H. pylori può essere trattato con l’amminoacido glutammina, presente in alimenti come la carne bovina, il pollo, il pesce, le uova, i latticini e alcuni tipi di frutta e verdura. Potete anche assumerla attraverso degli integratori.

Altri consigli:

  • Per combattere l’acidità e l’indigestione, è importante restaurare l’equilibrio e le funzioni gastriche naturali. Per questo è bene mangiare molti vegetali e altri alimenti di qualità, se possibile biologici.
  • Consumate regolarmente alimenti fermentati per aumentare la flora batterica benefica. Questo aiuterà a equilibrare la flora intestinale, il che combatterà in modo naturale il batterio H. pylori.
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