miércoles, 29 de septiembre de 2010

Sommare 34 (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Gioco: sommare 34

Nella seguente tavola di quattro caselle per lato, bisogna inserire i numeri da 1 a 16, in modo che la somma dia sempre 34, sia che sommiamo le file, sia che sommiamo le colonne.


















La moneta falsa (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Individuare la moneta falsa

Abbiamo ventiquattro monete, tutte uguali tranne una; ossia ventitré hanno lo stesso peso ed una ha un peso leggermente inferiore, essendo evidentemente falsa.

Possiamo scoprire la moneta falsa utilizzando una bilancia.

Per scoprire la moneta falsa possiamo effettuare solo quattro pesate.

Unire 9 palline con 3 linee continue (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Unire 9 palline con 3 linee continue

Abbiamo 9 palline disposte in quadrato, ossia 3 palline equidistanti per ognuna delle tre file che costituiscono il quadrato immaginario. Unire tutte le palline con 3 (tre) linee continue, senza passare due volte sulla stessa pallina.

Unire 9 palline con 4 linee continue (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Unire 9 palline con 4 linee continue

Abbiamo 9 palline disposte in quadrato, ossia 3 palline equidistanti per ognuna delle tre file che costituiscono il quadrato immaginario. Unire tutte le palline con 4 (quattro) linee continue, senza passare due volte sulla stessa pallina.

Unire 9 palline con linee continue (Giochi per la mente / Juegos por la mente)

Attilio Folliero, Caracas 29/09/2010

Unire 9 palline con linee continue

Abbiamo 9 palline disposte in quadrato, ossia 3 palline equidistanti per ognuna delle tre file che costituiscono il quadrato immaginario. Unire tutte le palline con delle linee continue, senza passare due volte sulla stessa pallina.

domingo, 26 de septiembre de 2010

Il soldato di ventura (Film italiano del 1976)

Attilio Folliero, Caracas, 26/09/2010

Il film venne girato quasi interamente nella Fortezza Svevo-angioina di Lucera nel settembre del 1975

Il soldato di ventura è un film italo-francese, diretto dal regista italiano Pasquale Festa Campanile. Gli interpreti principali sono: Bud Spencer, nel ruolo di Ettore Fieramosca, Philippe Leroy, nel ruolo di Charles La Motte ed Enzo Cannavale, nel ruolo di Bracalone da Napoli. Altri attori che hanno preso parte alle riprese: Oreste Lionello, Renzo Palmer, Mario Scaccia, Nerina Montagnani, Eros Pagni, Angelo Infanti, Jacques Dufilho, Mariano Rigillo, Marc Porel, Antonio Orlando e Monica Stroebel.

Uscito nel 1976, il film è stato il campione d’incassi per quell’anno. È stato girato quasi interamente nella fortezza svevo-angioina di Lucera nel settembre del 1975.

Il film dura 115 minuti e narra, in chiave comico-grottesca, la celebre “Disfida diBarletta”, avvenuta il 13 settembre 1503: tredici cavalieri italiani, capeggiati da Ettore Fieramosca, affrontano e sconfiggono tredici cavalieri francesi che li avevano offesi.

Le vie del Signore sono finite (Film italiano del 1987)

Attilio Folliero, Caracas, 26/09/2010

Le vie del Signore sono finite” è un film italiano del 1987, scritto, diretto e interpretato da Massimo Troisi. Si tratta del quarto film di Massimo Troisi (19/02/1953-04/06/1994).

Oltre a Massimo Troisi, nel ruolo di Camillo, fanno parte del cast: Jo Champa, nel ruolo di Vittoria; Massimo Bonetti, l’amico Orlando; Marco Messeri, il fratellastro Leone; Enzo Cannavale, il padre di camillo; Clelia Rondinella, la sorella di Camillo; Carola Stagnaro; Anna Orso; Franco Pistoni; Giovanni Febbraro. La colonna sonora del film è di Pino Daniele.


domingo, 12 de septiembre de 2010

Natale '77 di Attilio Folliero (Dicembre 1987)

Attilio Folliero, Caracas 12/09/2010

C'è stato un periodo della mia vita, intorno ai vent'anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di quelle poesie a titolo di curiosità. Poesie di Attilio Folliero.

Natale '77
(In ricordo di un triste Natale di dieci anni prima)

Era quasi Natale
e la festa inondava la casa
di un dolce odore di miele.
Poi, la rapida fuga
una corsa 
contro il tempo insensibile
e mio padre e mia madre 
sparirono in un lampo.
Anche la festa
che inondava la casa
corse via, più veloce del lampo.
Un odore di lacrime di morte
invase la casa
e il malinconico Natale
giunse senza fermarsi.

sábado, 11 de septiembre de 2010

Mio zio è stato sulla luna di Attilio Folliero (1987)

Attilio Folliero, Caracas 11/09/2010

C'è stato un periodo della mia vita, intorno ai vent'anni, in cui ho provato a scrivere delle poesie. Ho deciso di pubblicare qualcuna di quelle poesie a titolo di curiosità.  Poesie di Attilio Folliero.

Mio zio è stato sulla luna (1987)
(Agli emigranti)

Mio zio era tornato
per una lieta occasione
al paese rimpianto.

Malinconico e triste
dopo la festa
la nuova partenza.

Ero con lui
in quei bui minuti.

domingo, 15 de agosto de 2010

Pirati informatici attaccano il sito de lapatriagrande.net

Attilio Folliero, Caracas 15/08/2010 - Pubblicato anche su Selvas

Il sito de La patria Grande, www.lapatriagrande.net, medio alternativo indipendente di Caracas, lo scorso 31 luglio è stato attaccato da hacker, che avevano inserito un virus o meglio un malawere che si propagava a chi tentasse di entrare. Per tale motivo è stato considerato da google “sito pericoloso”. Il responsabile del sito ha prontamente informato il provider ed il malawere è stato rimosso. In seguito, Google ha rimosso la dicitura di “sito attaccante”. Adesso il sito è nuovamente accessibile e libero da virus.

sábado, 3 de julio de 2010

Il quotidiano “Il fatto” e le banche (venezuelane e italiane)

Attilio Folliero, Caracas 03/07/2010

Pubblicato da vari siti, tra cui Selvas

Chi sono Andrea Barolini e Matteo Cavallito, firmatari di un articolo, zeppo di falsità, sul quotidiano “Il Fatto”, diretto da Antonio Padellaro (1)?

Costoro ignorano il loro destino e sono ignari del destino dell’Italia. Forse vivono nella contrada dei balocchi addormentati nel bosco. Ogni tanto un sussulto, e vetrioleggiano qualcosa contro qualche altro Paese, di cui segnalano tare che affliggono in misura ben maggiore l’Italia. Miopia della pagliuzza più grande della trave o schizofrenia?

Questi due dovrebbero guadagnare attorno ai 1.500/2.000 euro al mese, non si sono ancora resi che l’Europa è malata, e patisce i mali di cui sono abituati ad accusare Paesi terzi da cui -ora- stanno uscendo. La coppia Barolini-Cavallito indulge nel torpore che deriva da un vecchio status, che ora sta scemando. Si sentono ricchi, credono di vivere ancora in un Paese del G7, con un diffuso welfare, full assistenza sociale e sanitaria garantita, col diritto di andare in pensione a 60 anni. Credono che le loro mogli andranno in pensione a 55 anni; per i loro figli sognano il diritto di formarsi e di studiare gratuitamente fino all’università ed oltre.

sábado, 29 de mayo de 2010

Obama and the west countries

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010 - En English 29/05/2010 by Indymedia

Articolo in italiano

Western states obliged to help the United States! The U.S. public debt scary, almost 13 trillion dollars, which will add tens of trillions of dollars in other obligations. A portion of U.S. public debt is financed by foreign states, by buying U.S. Treasury bonds. At the end of March 2010, the foreign countries holding U.S. bonds totaling 3884.60 billons dollars, according to the latest data published last May 17.

Obama and the west countries

Western states obliged to help the United States! The U.S. public debt scary, almost 13 trillion dollars, which will add tens of trillions of dollars in other obligations. A portion of U.S. public debt is financed by foreign states, by buying U.S. Treasury bonds.

USA & Unione Europea: il più pulito ha la rogna (Tito Pulsinelli conversa con Attilio Folliero)

Tito Pulsinelli, Selvas, 29/05/2010

Debito USA aumenta di mille miliardi ogni sei mesi. Triplicata la quantità di dollari circolanti. 80mila soldati svolgeranno funzioni di polizia. EuroNATO guarda sempre e solo ad ovest. A Berlino no. Conversazione con Attilio Folliero

Ieri, i governi –sull’esempio luminoso degli Stati Uniti- destinarono i fondi pubblici e i beni dell’erario per finanziare la grande banca privata, e fecero la respirazione bocca a bocca alle élites finanziarie. Premiate per le predazioni contro le nazioni e le genti del mondo. Ai più voraci più finanziamenti, più grande era la bancarotta maggiore il sussidio statale elargito. Accantonarono così il loro dogma preferito: divieto di intromissione degli Stati nell’economia.

Oggi, la dirigenza politica si autoriduce del 5% le obese prebende che si autoassegnarono per l'incapacità e impotenza di fronte alla bancarotta, cioè legittimazione del salasso dei salari e delle pensioni. Sempre meschini, credono di cavarsela a buon mercato. In Romania hanno tagliato del 15% i salari, aumentato l’IVA e minimizzato la spesa sociale governativa.

miércoles, 26 de mayo de 2010

Do ut des (dançando à beira do precipício)

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010 - Tradotto in portoghese da Informação Incorrecta


Para poder ampliar a própria dívida pública até valores nunca alcançados antes (e, ao mesmo tempo, afirmar que as coisas estão no bom caminho) é preciso emitir Títulos de Estado.

A seguir é preciso que alguém compre estes títulos.

Mas se ninguém quer comprar?

Se o vosso nome é Estados Unidos de América isso não é um problema.

No caso persistam ainda algumas dúvidas, O Sitio de Atilio Folliero explica como fazer: 

Os Estados ocidentais obrigados a ajudar os Estados Unidos! Os EUA têm uma dívida pública assustadora, cerca de 13 trilhões de dólares, aos quais podemos adicionar dezenas de trilhões de dólares em outras obrigações. Uma porção de dívida pública americana é financiada por Estados estrangeiros, através da compra de Títulos do Tesouro EUA.

lunes, 24 de mayo de 2010

オバマ氏はウェストを呼び出して応答

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010 - In Giapponese by Indymedia


オバマ氏はウェストを呼び出して応答 

西側諸国は、米国を支援する義務が!米国の公的債務怖い、その他の義務ドルの数十兆が追加されますほぼ13兆ドル。米国の公的債務の一部は、外国の州で、米債を購入して賄われている。

2010年3月末では、外国では、最新のデータは昨年5月 17日(公開されてによると、米国債を3884.60ドルを限度と保持1).

この金額は、2008年12月終わり 3071年後に3689、今年の第1四半期の終わり - と見られて - 3884ものの図が着実に増えている。

Obama llama, el Occidente responde (Los países occidentales al servicio de Estados Unidos)

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010 - Traducción al español Cecilia Laya

Uno de los articulos de Attilio Folliero mas reproducido y traducido. Vease: En italianoEn portuguesEn InglesEn Frances; En Japones.

¡Los países occidentales están obligados a financiar la deuda pública de los Estados Unidos! Esta deuda pública asciende alrededor de 13 billones de dólares, a la cual hay que agregar decenas de billones de dólares en obligaciones varias. 

Una porción de la deuda pública de EE.UU. es financiada por Estados extranjeros, mediante la compra de bonos del Tesoro de los Estados Unidos. Hay que recordar que a finales de marzo de 2010, los países extranjeros tenían bonos de la deuda pública de los EE.UU. por un total de 3.884,60 billones de dólares, cifras registradas en los últimos datos publicados el pasado mayo 17 (1). Cifra que va en constante aumento: a finales de diciembre de 2008 era 3.071 billones, un año más tarde se ubica en 3.689 billones y al final del primer trimestre del año 2010 pasa a 3.884 billones de dólares.

Obama chiama, l’occidente risponde

Attilio Folliero, Caracas 24/05/2010

Il seguente articolo è uno dei più letti di Attilio Folliero. Tradotto in varie lingue (Portoghesespagnolo, inglese, francese e giapponese) è stato ripreso e pubblicato da centinaia di siti web e blog, tra i quali citiamo: "Nexus"; "Altra Informazione"; "Caffe degli economisti invisibili", "Agoravox", "Il pane e le rose", "Sequenza profetica", "Emigrazione notizie", "Bella Ciao", "Voci dalla strada", "Come Don Chisciotte"; "Maximo kinast"; "Selvas".

Gli stati occidentali obbligati ad aiutare gli Stati Uniti! Gli Stati Uniti hanno un debito pubblico spaventoso, praticamente 13.000 miliardi di dollari, ai quali si aggiungono decine di migliaia di miliardi di dollari in altre obbligazioni. Una parte del debito pubblico statunitense è finanziato dagli stati esteri, mediante l’acquisto di titoli di stato del tesoro Usa.

Alla fine di marzo del 2010, gli stati esteri detengono titoli di stato USA per un importo totale di 3.884,60 miliardi di dollari, secondo l’ultimo dato pubblicato lo scorso 17 maggio (1).

Il dato è in continuo aumento, se è vero che tale importa ammontava a 3.071 miliardi a fine dicembre 2008; un anno dopo era 3.689 ed alla fine del primo trimestre di quest’anno è – come visto – 3.884 miliardi.

domingo, 16 de mayo de 2010

La crisi bussa alla porta inglese

Attilio Folliero, Caracas 16/05/2010

Prima pubblicazione in Selvas Blog

Mappa coloniale inglese
In questi ultimi mesi c’e stato un grande affanno per cercare di salvare la piccola Grecia. Cosa succederà quando si dovrà tentare di salvare non un piccolo paese di circa 11 milioni di abitanti come la Grecia, ma un grande paese di sessanta milioni di abitanti e oltre come il Regno Unito o l’Italia?


Tutto sembra indicare che il prossimo paese ad essere colpito da una grave crisi del debito sarà proprio il Regno Unito. Ma sullo sfondo già si intravede la grave crisi che sta per abbattersi sul più grande paese capitalista del mondo, ovvero gli USA. Se per trovare i 110 miliardi necessari a salvare la piccola Grecia si è dovuta muovere praticamente l’intera Europa, cosa succederà quando sarà necessario trovare somme di denaro dell’ordine delle migliaia di miliardi?

Egitto: forti proteste popolari e un parlamentare chiede che la polizia spari sulla folla

Attilio Folliero, Caracas, 16/05/2010

In Egitto il salario minimo, per il settore privato, venne fissato nel 1984 a 6,50 dollari al mese e da allora non è mai stato aumentato. Per il settore pubblico, il salario minimo grazie ad incentivi vari è equivalente a circa 53 dollari al mese. Il salario minimo in Egitto è equivalente al 13% del reddito nazionale pro capite, contro il 26% della Spagna, il 51% della Francia, il 78% della Turchia. In sostanza è basso sia in valore assoluto, che in termini relativi rispetto al reddito medio.

In questi giorni in Egitto si assiste a grandi manifestazioni popolari per chiedere che il salario minimo sia portato almeno al 25% del reddito nazionale pro capite.

Le proteste di questi lavoratori, che vivono in meseria, sono sempre più frequenti e sempre più spesso si tratta di manifestazioni spontanee non autorizzate e la politzia interviene a disperdere i manifestanti con gli idranti. Un parlamentare, tale  Hassan al-Nashaat Qasas, membro del partito al governo, ha invitato il ministro degli Interni a far sparare sui manifestanti; testualmente ha detto: "Invece di utilizzare gli idranti ed i tubi d’acqua per disperderli, la polizia dovrebbe sparare. Meritano di essere uccisi”.

lunes, 10 de mayo de 2010

Sudamerica: Venezuela seconda economia della regione

Attilio Folliero e Cecilia Laya, Caracas 10/05/2010 - Aggiornato 13/05/2010 e 21/05/2010


E’ ufficiale: nel 2009 il PIL del Venezuela ha superato quello dell’Argentina. Secondo i dati, recentemente pubblicati dal Fondo Monetario Internazionale (1), nel 2009 il PIL del Venezuela è stato di 337,30 miliardi di dollari, contro i 310,07 miliardi del PIL dell’Argentina. 

E’ la prima volta che il Venezuela supera l’Argentina ed è la prima volta che si ritrova ad essere la seconda economia dell’America del sud. Di seguito proponiamo il grafico dell'andamento del PIL dell'Argentina e del Venezuela negli ultimi 30 anni (1980-2009).

jueves, 15 de abril de 2010

Con Barack Obama cresce enormemente il debito pubblico degli USA

Attilio Folliero, Caracas 15/04/2010

Il debito pubblico statunitense continua a crescere incessantemente. Nel mese di marzo è aumentato di 333,06 miliardi di dollari (1), ossia 10,74 miliardi al giorno; solamente in due mesi ha visto una una crescita superiore: nel settembre del 2008, con 379,00 miliardi e nell’ottobre del 2008, quando in un solo mese crebbe di 549,37 miliardi di dollari, 17,72 miliardi al giorno.

Al 31 marzo il debito pubblico statunitense era arrivato a 12.773,12 miliardi di dollari, suo massimo storico, oggi già ampiamente superato: al 13 aprile il debito pubblico statunitense è arrivato a 12.831,19 miliardi.

Con l’avvento di Barack Obama ed il forte incremento delle spese militari (ricordiamo che quest’anno Barack Obama ha presentato al Congresso un bilancio di previsione che per il settore militare prevede spese superiori 700.000 milioni di dollari) e le iniezioni di denaro pubblico alle imprese in crisi, il debito pubblico statunitense è cresciuto enormemente.

miércoles, 17 de marzo de 2010

In memoria di Luigi Cascioli

Attilio Folliero, Caracas 17/03/2010


Il 15 marzo è deceduto il grande studioso ateo Luigi Cascioli. Era nato a Bagnoreggio, in provincia di Viterbo il 16 febbraio del 1934 e probabilmente era più conosciuto all’estero che in Italia, dove la stampa ed i media ufficiali lo hanno sempre snobbato.

Luigi Cascioli, autodidatta, è stato un grande studioso della cristianità, specializzato soprattutto nel periodo delle origini di questa religione. Nel suo libro più famoso, “La Favola di Cristo”, tradotto in varie lingue, ha dimostrato in modo inconfutabile che il personaggio Gesù Cristo, su cui si basano tutte le religioni cristiane, a partire dalla setta dei cattolici, non è mai esistito. Gesù Cristo è una invenzione, una favola bella e buona dei vangeli, scritti almeno un secolo dopo la presunta esistenza di questo personaggio. A tal fine aveva anche denunciato la chiesa cattolica nella persona di Don Enrico Righi, un parroco della diocesi di Bagnoreggio ed antico amico suo, per abuso della credulità popolare, in base all’art. 661 del Codice Penale e per sostitzione di persona, secondo l’art. 494 del Codice Penale.

domingo, 28 de febrero de 2010

Alvaro Uribe Velez il narcotrafficante n. 82

Attilio Folliero, Caracas 28/02/2010 - Attualizzato 01/03/2010

In questi giorni, sono arrivate dalla Colombia tre notizie di rilievo internazionale e tutte e tre si riferiscono o hanno una qualche relazione con il presidente colombiano Álvaro Uribe Vélez.

La riforma costituzionale in Colombia

Uribe è da otto anni presidente della Colombia ed in base alla attuale costituzione non può ripresentarsi per un terzo mandato. Le costituzioni - si sa - possono essere modificate e le stesse contengono i meccanismi per farlo. Dunque niente da ridire sul fatto che Uribe abbia proposto una modifica alla Costituzione per potersi ricandidare. Il popolo colombiano si pronuncerà in un referendum e se la maggioranza approvasse la modifica non ci sarebbe niente da ridere e nessun organo di informazione mondiale - e ne siamo certi - troverebbe niente da ridire.

jueves, 25 de febrero de 2010

Dietro le quinte del colpo di stato in Niger

Attilio Folliero, Caracas 25/02/2010

Il 18 febbraio scorso si è consumato l'ennesimo colpo di stato. Questa volta il golpe ha riguardato Tandja Mamadou, presidente del Niger, paese dell'Africa occidentale con circa 12 milioni di abitanti, tra i più poveri al mondo, con un reddito procapite annuo di 899 dollari, ossia meno di due euro al giorno.

Ancora una volta, come già nel colpo di stato in Honduras dello scorso giugno, i militari sono intervenuti a togliere di scena il presidente costituzionale. Verso le ore dodici del 18 febbraio, i militari al comando di Abdoulaye Adamou Harouna hanno attaccato il palazzo presidenziale a Niamey, capitale del paese, proprio nel momento in cui era in corso una riunione di governo. Il presidente del paese e tutti i membri del governo sono stati catturati ed arrestati. Durante la presa del palazzo presidenziale si sono avuti una decina di morti ed il palazzo ha subito seri danni.

sábado, 6 de febrero de 2010

Attilio Folliero en Radio Nacional de Argentina

Attilio Folliero, Caracas 06/02/2010


Attilio Folliero en Radio Nacional de Argentina, AM 870. Transmisión "Núcleo Duro" con Mona Moncalvillo, Monica Beltran y Telma Luzzani con la participación de Marcelo Ayala. Sábado 06/02/2010, 8-10 AM (hora de Buenos Aires)


El 6 de febrero, Attilio Folliero ha sido invitado a la transmisión "Núcleo duro" de Radio Nacional de Argentina, conducida por la periodista Mona Moncalvillo, Mónica Beltrán, Telma Luzzani y la participación de Marcelo Ayala. Se ha tratado el tema de los medios de comunicaciones en Venezuela.

No tenemos la grabación de esta transmisión, por lo tanto vamos a resumir aproximativamente lo que se converso en este programa. Los tiempo de la radio son muy estrecho y por lo tanto no se pudo desarrollar totalmente el tema y quizás también porque Attilio Folliero ya no esta acostumbrado a una intervención en medios tradicionales, cual es la radio.

miércoles, 27 de enero de 2010

Tremonti e la possibile truffa agli italiani

Attilio Folliero, Caracas 27/01/2010

Da anni trattiamo l’argomento “dollaro” e la sua possibile fine, come moneta di riferimento mondiale, ma in Italia, ancora oggi, la maggioranza degli italiani è convinta che gli Stati Uniti siano la superpotenza economica che fu. I media italiani niente o poco hanno lasciato trapelare sulla reale situazione economica degli USA e della sua moneta, il dollaro, attraverso il quale, un tempo, hanno dominato il mondo. Il dollaro è destinato a svalutarsi e diventare carta straccia e gli italiani non si sono accorti di niente.

Per un approfondimento sul tema, rimandiamo ai nostri precedenti articoli (1). Quello che mi preme rilevare in questo scritto è il ruolo della sinistra (si fa per dire) nel nascondere tali tematiche. Ancora oggi, i figliocci del PCI, i D’Alema, i Veltroni, i Fassino, ecc. guardano al mito americano (che fu) e spesso nei loro discorsi che sanno di antico e cadaverico guardano estasiati agli USA e addirittura riprendono pari pari gli slogan dei politici statunitensi di turno, senza neppure tradurli all’italiano, tipo “yes, we can”.

domingo, 24 de enero de 2010

Il latifondismo nell'informazione

Attilio Folliero, Caracas 24/01/2010

Articulo en Español


In Italia, da quando il Signor Silvio Berlusconi decise di scendere in politica, nel 1994, si parla di conflitto di interesse. In realtà il problema è un altro: il latifondismo esistente nel settore dell’informazione. Parlare del conflitto di interesse serve solo a sviare l’opinione pubblica dal vero problema.

Latifondo, dal latino latus che significa ampio e fundus podere, è un termine che si riferisce specificatamente al settore agricolo per indicare un terreno di grandi dimensioni. Il latifondismo è un tipico sistema dell’Ancien régime che in Europa venne progressivamente superato fra il XVIII ed il XIX secolo, grazie alla diffusione del capitalismo. Il latifondismo, però resistette nelle zone perifiriche e più arretrate dell’Europa, come in Italia, fino alla metà del XX secolo. Infatti, ancora dopo la seconda guerra mondiale, in Italia tale sistema feudale era così diffuso che, ad esempio la famiglia Torlonia nella Piana del Fucino possedeva estensioni di terreno per 140 kmq; oppure, in Sicilia un quinto di tutti i terreni agricoli erano nelle mani di meno di 300 latifondisti (1).

sábado, 23 de enero de 2010

La Cina prossimo leader dell'economia mondiale e la Russia leader in Europa

Attilio Folliero e Cecilia Laya, Caracas 23/01/2010

Nel 2030, la Cina sarà il paese leader dell'economia mondiale, spiazzando gli Stati Uniti; la Russia sarà leader in Europa, davanti alla Germania. Lo afferma uno studio della PWC, PricewaterhouseCoopers (1).

Lo studio in questione afferma inoltre che verso il 2030, la classifica mondiale dei paesi più ricchi, in base al PIL, cambierà radicalmente: gli attuali 7G (USA, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia e Canada), saranno superati da quelli che oggi sono considerati i 7E, i 7 paesi emergenti (Cina, Russia, India, Brasile, Messico, Indonesia e Turchia). Infatti, PWC prevede per il 2030 questa classifica: Cina, USA, India, Brasile, Russia, Germania, Messico, Francia e Gran Bretagna.

jueves, 31 de diciembre de 2009

Bolsas del mundo - Año 2009

Bolsas del mundo
Año 2009
N
País
Continente
Índice
End 2008
End 2009
Var. % 2009
1
Russia
Europa Este
RTS Index $
631,89
1.444,61
128,62%
2
Sri Lanka
Asia Sur-Este
All Share Index
1.503,02
3.385,55
125,25%
3
Argentina
America Sur
Merval
1.079,66
2.320,73
114,95%
4
China (Shenzhen)
Asia Este
SSE Component Index
6.485,51
13.699,97
111,24%