Seconda parte: La guerra degli USA contro la Russia
Gli USA con l’aiuto degli stati produttori lacchè stanno conducendo una guerra contro Russia e Venezuela.
La Russia è una potenza in ascesa, che alleatasi apertamente con la Cina sta minacciando da vicino gli interessi statunitensi. Il Venezuela è nella mira degli USA per essere la principale riserva energetica del pianeta e soprattutto per essere vicinissima agli Stati Uniti.
Si tratta chiaramente di una tattica politica. Secondo molti esperti petroliferi internazionali la mossa dell’Arabia, di non ridurre la produzione, sarebbe finalizzata ad indurre i produttori statunitensi del petrolio di scisto ad abbandonare questa produzione e tornare al petrolio; in sostanza se cade il prezzo del petrolio – dicono gli esperti petroliferi – gli statunitensi non avrebbero più convenienza a produrre il petrolio di scisto, il cui costo di produzione è molto più alto rispetto all’estrazione di petrolio e quindi tornerebbero ad acquistare petrolio agli arabi.
La Russia è una potenza in ascesa, che alleatasi apertamente con la Cina sta minacciando da vicino gli interessi statunitensi. Il Venezuela è nella mira degli USA per essere la principale riserva energetica del pianeta e soprattutto per essere vicinissima agli Stati Uniti.
Si tratta chiaramente di una tattica politica. Secondo molti esperti petroliferi internazionali la mossa dell’Arabia, di non ridurre la produzione, sarebbe finalizzata ad indurre i produttori statunitensi del petrolio di scisto ad abbandonare questa produzione e tornare al petrolio; in sostanza se cade il prezzo del petrolio – dicono gli esperti petroliferi – gli statunitensi non avrebbero più convenienza a produrre il petrolio di scisto, il cui costo di produzione è molto più alto rispetto all’estrazione di petrolio e quindi tornerebbero ad acquistare petrolio agli arabi.








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